Come datare una porcellana Royal Copenhagen: guida ai marchi e ai simboli di produzione
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Come datare una porcellana Royal Copenhagen: guida ai marchi e ai simboli di produzione
Tra le domande più frequenti dei collezionisti di porcellana danese vi è sicuramente questa: come si può stabilire l'età di un oggetto Royal Copenhagen?
La risposta si trova quasi sempre sul fondo dell'oggetto. Piatti, statuine, vasi, servizi da tavola e oggetti decorativi prodotti da Royal Copenhagen riportano infatti marchi, numeri e simboli che consentono di identificare il periodo di produzione e, in molti casi, anche il modello specifico.
Imparare a leggere questi segni è uno degli aspetti più affascinanti del collezionismo Royal Copenhagen e permette di comprendere meglio la storia di ogni pezzo.
Perché è importante datare una porcellana Royal Copenhagen
Conoscere il periodo di produzione di un oggetto può essere utile per diversi motivi.
Permette infatti di:
- comprendere meglio la storia del pezzo;
- verificarne l'autenticità;
- identificare il modello corretto;
- confrontarlo con cataloghi e documentazione storica;
- stimarne più accuratamente l'interesse collezionistico.
Per alcuni collezionisti, la ricerca dell'anno o del periodo di produzione rappresenta una parte importante del piacere stesso del collezionismo.
Dove trovare le informazioni per la datazione
Nella maggior parte dei casi tutte le indicazioni necessarie si trovano sul fondo dell'oggetto.
Sotto la base possono essere presenti:
- il marchio Royal Copenhagen;
- le tre onde simbolo della manifattura;
- numeri di modello;
- codici di decorazione;
- iniziali del pittore;
- simboli utilizzati per la datazione.
Per questo motivo il fondo dell'oggetto è sempre la prima area da esaminare con attenzione.
Le tre onde: il simbolo storico della manifattura
Tutti i collezionisti conoscono il celebre marchio composto da tre linee ondulate.
Le onde rappresentano i tre stretti danesi:
- Øresund;
- Storebælt;
- Lillebælt.
Questo simbolo accompagna la produzione Royal Copenhagen fin dal XVIII secolo e costituisce il principale elemento identificativo della manifattura.
La sola presenza delle tre onde non consente però di stabilire una data precisa; per una corretta datazione è necessario osservare anche altri dettagli.
Le variazioni del marchio nel corso del tempo
Nel corso della sua lunga storia Royal Copenhagen ha modificato più volte alcuni elementi del proprio marchio.
Tra gli aspetti che possono variare troviamo:
- forma della corona;
- disposizione delle scritte;
- dimensione del logo;
- colore del timbro;
- presenza di particolari simboli accessori.
Queste variazioni consentono agli esperti di collocare un oggetto in uno specifico periodo storico.
Osservando attentamente il marchio e confrontandolo con le tabelle di riferimento è spesso possibile restringere notevolmente il periodo di produzione.
Il sistema delle linee sotto le lettere
Uno degli strumenti più utilizzati per datare molte produzioni Royal Copenhagen del XX secolo è il sistema delle linee posizionate sotto le lettere del marchio.
In numerosi esemplari prodotti nel Novecento compare infatti una piccola linea posta sotto una specifica lettera della scritta "DENMARK".
La posizione di questa linea varia a seconda dell'anno di produzione.
Grazie alle tabelle di riferimento utilizzate dai collezionisti è possibile associare la posizione della linea a uno specifico anno o a un ristretto intervallo temporale.
Questo metodo è particolarmente utile per piatti, vasi e statuine realizzati nel corso del XX secolo.
I numeri di modello
Oltre ai marchi, ogni oggetto Royal Copenhagen riporta generalmente uno o più numeri identificativi.
Questi codici permettono di riconoscere:
- il modello;
- la forma;
- la decorazione;
- la serie di appartenenza.
Attraverso cataloghi e archivi specializzati è spesso possibile utilizzare questi numeri per ottenere informazioni aggiuntive sulla produzione dell'oggetto.
Le iniziali del pittore
Molti pezzi Royal Copenhagen sono decorati a mano.
Per questo motivo è frequente trovare sotto la base le iniziali del pittore che ha eseguito la decorazione.
Queste sigle non servono direttamente a datare l'oggetto, ma possono contribuire all'identificazione e rappresentano un'ulteriore conferma dell'autenticità.
Per alcuni collezionisti le firme dei decoratori costituiscono un interessante elemento di ricerca.
Datare i Piatti di Natale Royal Copenhagen
I celebri Piatti di Natale Royal Copenhagen rappresentano uno dei casi più semplici.
Ogni piatto riporta infatti direttamente sulla decorazione frontale l'anno di emissione.
Questo consente di identificare immediatamente l'annata senza dover interpretare i marchi presenti sul retro.
Per questo motivo i Piatti di Natale sono particolarmente apprezzati anche da chi si avvicina per la prima volta al collezionismo della porcellana danese.
Datare le statuine Royal Copenhagen
Nel caso delle statuine, la datazione richiede generalmente un'analisi più approfondita.
È consigliabile verificare:
- il marchio della manifattura;
- il numero di modello;
- le iniziali del pittore;
- eventuali simboli di produzione.
Molte statuine sono rimaste in produzione per diversi anni o addirittura decenni, rendendo necessario l'esame combinato di più elementi per individuare il periodo corretto.
Prima scelta e seconda scelta
Durante l'analisi della base è possibile incontrare anche segni che indicano la classificazione qualitativa dell'oggetto.
Gli esemplari di seconda scelta presentano generalmente una piccola marcatura aggiuntiva utilizzata dalla manifattura per identificare pezzi con minime imperfezioni estetiche.
Questa informazione non serve direttamente alla datazione ma può essere importante nella valutazione complessiva dell'oggetto.
Quando la datazione non è immediata
Non sempre è possibile stabilire con assoluta precisione l'anno di produzione di una porcellana Royal Copenhagen.
Alcuni modelli sono stati realizzati per lunghi periodi e possono presentare marchi molto simili tra loro.
In questi casi è utile confrontare:
- marchi;
- codici;
- firme;
- caratteristiche stilistiche;
- documentazione storica disponibile.
Anche quando non si riesce a identificare un anno preciso, è spesso possibile determinare un intervallo cronologico abbastanza affidabile.
Un viaggio nella storia della porcellana danese
Datare una porcellana Royal Copenhagen significa entrare in contatto con oltre due secoli di tradizione artigianale.
Ogni marchio, ogni codice e ogni firma raccontano una parte della storia della manifattura e contribuiscono a rendere unico ciascun oggetto.
Per collezionisti e appassionati, imparare a leggere questi dettagli rappresenta uno degli aspetti più affascinanti del mondo Royal Copenhagen e permette di apprezzare ancora di più il valore storico e culturale di queste straordinarie porcellane.