Come riconoscere un Royal Copenhagen originale: guida ai marchi, alle firme e all'autenticità

Come riconoscere un Royal Copenhagen originale: guida ai marchi, alle firme e all'autenticità

Come riconoscere un Royal Copenhagen originale: guida ai marchi, alle firme e all'autenticità

Royal Copenhagen è sinonimo di eccellenza nella produzione di porcellana danese. Fondata nel 1775, la manifattura ha realizzato nel corso dei secoli piatti da collezione, servizi da tavola, vasi ornamentali, statuine e numerosi altri oggetti oggi apprezzati in tutto il mondo.

La popolarità del marchio ha inevitabilmente portato molti collezionisti a chiedersi come distinguere un pezzo autentico da una riproduzione o da un oggetto di altra provenienza. Fortunatamente, Royal Copenhagen ha utilizzato nel tempo sistemi di marcatura molto precisi che consentono nella maggior parte dei casi di identificare con sicurezza un esemplare originale.

In questa guida vedremo quali elementi osservare per riconoscere una porcellana Royal Copenhagen autentica e comprendere meglio la sua storia.

La storia del marchio Royal Copenhagen

La manifattura Royal Copenhagen nacque nel 1775 sotto il patrocinio della monarchia danese e divenne rapidamente uno dei simboli dell'artigianato europeo di alta qualità.

Fin dalle origini la produzione si è distinta per l'attenzione ai dettagli, la qualità della porcellana e la celebre decorazione blu sottosmalto, ancora oggi uno degli elementi più riconoscibili del marchio.

Nel corso dei secoli l'azienda ha prodotto una vasta gamma di oggetti, dalle celebri collezioni Blue Fluted ai Piatti di Natale annuali, passando per statuine, vasi e servizi da tavola destinati sia al mercato danese sia all'esportazione internazionale.

Le tre onde: il simbolo più importante

L'elemento che identifica immediatamente un Royal Copenhagen originale è il marchio composto da tre linee ondulate.

Queste onde rappresentano i tre principali stretti che collegano il Mar Baltico al Mare del Nord:

  • Øresund;
  • Storebælt;
  • Lillebælt.

Le tre onde sono presenti praticamente su tutte le produzioni autentiche Royal Copenhagen e costituiscono il principale simbolo della manifattura.

Quando si esamina un oggetto è quindi consigliabile verificare per prima cosa la presenza di questo marchio.

Dove trovare il marchio

Nella maggior parte dei casi il marchio si trova sul fondo dell'oggetto.

Può essere:

  • stampato in verde;
  • stampato in blu;
  • impresso nella porcellana;
  • dipinto a mano;
  • accompagnato da numeri o lettere.

La posizione e la forma possono variare a seconda dell'epoca di produzione, ma le tre onde rimangono l'elemento costante che attraversa tutta la storia della manifattura.

I numeri di modello

Un'altra caratteristica tipica dei prodotti Royal Copenhagen è la presenza di un numero identificativo.

Questo codice permette di individuare:

  • il modello;
  • la forma;
  • la decorazione;
  • la serie di appartenenza.

I numeri sono generalmente scritti a mano o impressi sul fondo e rappresentano uno strumento molto utile per identificare correttamente un oggetto.

Per i collezionisti più esperti, il numero di modello è spesso il punto di partenza per la catalogazione e la valutazione di un pezzo.

Le firme degli artisti e dei pittori

Molti oggetti Royal Copenhagen riportano anche ulteriori marcature.

È possibile trovare:

  • iniziali del pittore;
  • firme dell'artista;
  • sigle degli incisori;
  • codici interni di produzione.

Nelle statuine e negli oggetti figurativi è particolarmente frequente la presenza delle iniziali dello scultore o del decoratore.

Questi dettagli contribuiscono a confermare l'autenticità del pezzo e rappresentano spesso un elemento di interesse collezionistico.

Come datare una porcellana Royal Copenhagen

Uno degli aspetti più affascinanti del collezionismo Royal Copenhagen è la possibilità di determinare il periodo di produzione attraverso il marchio presente sul fondo.

Nel corso degli anni la manifattura ha modificato alcuni dettagli del proprio logo, introducendo leggere variazioni che oggi consentono agli esperti di collocare un oggetto in uno specifico periodo storico.

Anche il colore del marchio, la disposizione delle scritte e la presenza di particolari simboli possono fornire informazioni utili sulla datazione.

Per questo motivo il fondo dell'oggetto rappresenta spesso la parte più importante da esaminare.

Prima scelta e seconda scelta

Royal Copenhagen ha storicamente classificato i propri prodotti in diverse categorie qualitative.

Gli esemplari di prima scelta sono quelli privi di imperfezioni rilevanti e destinati alla vendita come prodotti perfetti.

Alcuni oggetti possono invece presentare un piccolo segno che indica la seconda scelta. Si tratta generalmente di imperfezioni minime che non compromettono l'estetica o la funzionalità dell'oggetto.

Per molti collezionisti questa distinzione è importante perché può influenzare il valore di mercato del pezzo.

La qualità della porcellana

Un Royal Copenhagen originale si distingue anche per la qualità della lavorazione.

Le caratteristiche più evidenti sono:

  • porcellana fine e compatta;
  • superfici uniformi;
  • dettagli molto precisi;
  • decorazioni nitide;
  • smaltatura regolare;
  • eccellente definizione dei particolari.

Nelle statuine, ad esempio, i dettagli del volto, degli abiti e delle espressioni risultano generalmente molto accurati.

Nei piatti e nei vasi, invece, colpiscono la pulizia delle linee e la profondità della decorazione.

Attenzione alle imitazioni

Pur non essendo tra i marchi più frequentemente contraffatti, Royal Copenhagen è stato talvolta imitato da altre manifatture nel corso del tempo.

Per questo motivo è sempre consigliabile verificare:

  • la presenza delle tre onde;
  • la qualità del marchio;
  • la coerenza dei codici;
  • la qualità della decorazione;
  • la provenienza dell'oggetto.

In caso di dubbi può essere utile confrontare il pezzo con cataloghi ufficiali o fotografie di esemplari certificati.

Perché conoscere i marchi è importante

Imparare a leggere i marchi Royal Copenhagen permette non solo di riconoscere un oggetto autentico, ma anche di comprenderne meglio la storia.

Ogni codice, firma o simbolo racconta qualcosa del processo produttivo e contribuisce a rendere unico ogni esemplare.

Per collezionisti e appassionati di antiquariato, l'osservazione del fondo dell'oggetto è spesso il primo passo per scoprirne provenienza, epoca e caratteristiche.

Un patrimonio della porcellana europea

Da oltre due secoli Royal Copenhagen rappresenta uno dei punti di riferimento della porcellana artistica europea.

Le sue creazioni continuano a essere ricercate per la qualità dei materiali, la raffinatezza delle decorazioni e il valore storico che portano con sé.

Saper riconoscere un Royal Copenhagen originale significa quindi non solo identificare un oggetto autentico, ma anche apprezzare una tradizione artigianale che ha attraversato generazioni di collezionisti e appassionati in tutto il mondo.

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